Il Governo Meloni, nato il 22 ottobre 2022, si era posto alcune priorità:
NATALITA’
Risultati demografici:
Nel 2023: - 379890
Nel 2024: - 370000
Nel 2026: - 355000
CRESCITA INDUSTRIALE
Mesi di calo della produzione industriale dal gennaio 2023 al gennaio 2026: 33 mesi su 37
SALARI REALI
2023: -6% (Europa: -0,7%)
2024: +1,4 (Europa: +3,6%)
2025: +0,8 (Europa: +2,5%)
Saldo negativo del triennio: -9,2%
SPREAD (differenza tasso fra Btp e Bund tedesco)
2023: 4%-2%=2% cioè 200 punti base
2024: 3,8%-2,2%=1,6% cioè 160 punti base
2025: 3,6%-2,3%=1,3% cioè 130 punti base
2026: 4%-2,4%=1,6% cioè 160 punti base
Appare evidente che lo spread migliorava quando e se l’economia tedesca andava male. Ora che l’economia tedesca ha ripreso, lo spread ricomincia a crescere. Cioè: c’era gran parte di demerito tedesco nel miglioramento del nostro spread.
OCCUPAZIONE
2023: 140000 espatriati
2024: 155000 espatriati
2025: 170000 espatriati (stima)
Inoltre, considerando il calo demografico (circa 150000 persone all’anno), l’invecchiamento della popolazione (più pensionati: nel 2023-24-25 sono 1,5 ml in più rispetto alla media EU), l’aumento degli inattivi (non cercano lavoro… profili tecnologici insufficienti per scarsa istruzione scolastica), è evidente che la base su cui calcolare l’occupazione si abbassa sempre più e quindi si alza il tasso virtuale di occupazione che il Governo Meloni continua a vantare.
Per contro, vasti settori economici lamentano la mancanza di mano d’opera specializzata e non (carente gestione delle opportunità derivanti dalla immigrazione, sistema scolastico italiano insufficiente, basse retribuzioni rispetto al mercato estero…)
Questi sono i risultati raggiunti dal Governo Meloni dopo quattro anni sugli obiettivi preposti.
Per non infierire tralasciamo di parlare di Sanità, Fonti Rinnovabili di energia, Tutela dei Territori e Sicurezza, che non erano neppure fra le priorità, nonché le "riforme" fallite che erano invece fra le priorità (Giustizia, Premierato, Autonomia Differenziata)
Proprio un quadro di cui essere fieri.
Francesco Achille




