DIFENDIAMO L’INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA
DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA!
Il fondamento di una Democrazia (è bene ricordare che l’alternativa è la dittatura, di regìme o partitocratica che sia) risiede nell’equilibrio fra i tre poteri dello Stato, che sono tradizionalmente ed universalmente quello Legislativo, quello Esecutivo, quello Giudiziario,
Nell’Italia del 2025 è in atto un riconoscibile, ancorché non dichiarato, percorso di attentato all’indipendenza della Magistratura, soggetto istituzionale titolare della funzione giurisdizionale (art. 102 Cost.). È in atto, dunque, un percorso di destabilizzazione degli equilibri che già il Montesquieu individuava come pilastri di uno Stato democratico.
Ciò è tanto vero, che la Magistratura associata, riunitasi in assemblea generale straordinaria lo scorso 15 dicembre, ha emesso – a chiusura e sintesi dei lavori – un comunicato, approvato all’unanimità, dai contenuti e dai toni fortemente preoccupati.
Un comunicato nel quale si declamano, a proposito del disegno di legge costituzionale per la riforma dell’ordinamento giudiziario in itinere, espressioni quali.
<<…è una riforma che, stravolgendo l’attuale assetto costituzionale e l’equilibrio tra i poteri dello Stato, sottrae spazi di indipendenza alla magistratura, riducendo le garanzie e i diritti di libertà per i cittadini>>.
Espressioni del tutto incontestabili, se è vero, come è vero, che <<la giustizia è amministrata in nome del popolo>> (art. 101, 1° co. Cost.), e che la Legalità è il presidio del fondamentale principio costituzionale proclamato dall’articolo 3 della nostra Carta Costituzionale: <<Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge>>.
Insomma, la difesa dell’indipendenza della Magistratura (art. 101, 2° co. Cost.) non è la difesa di interessi di casta, ma la difesa dei diritti di quel Popolo italiano in nome (e quindi per conto) del quale la Giustizia è amministrata.
C’è di più.
Il comunicato emesso dalla Magistratura associata esprime nella parte deliberativa determinazioni e sollecitazioni che non possono lasciare inerti o, peggio, indifferenti le coscienze di chiunque abbia a cuore i valori della Partecipazione democratica, della Libertà, della Legalità, della Giustizia:
<< L’Assemblea generale dell’ANM delibera di avviare immediatamente una mobilitazione culturale e una sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui pericoli di questa riforma, che, sia a livello centrale che locale, si articoleranno in diverse iniziative, tra le quali:
- l’immediata istituzione di un comitato operativo a difesa della Costituzione aperto all’avvocatura, all’università, alla società civile, indipendente da ogni ingenza politica, anche in vista di una possibile consultazione referendaria, per far conoscere alla cittadinanza i pericoli derivanti dalla riforma;
- l’organizzazione di almeno una manifestazione nazionale da svolgersi in un luogo istituzionale significativo subito dopo l’eventuale approvazione in prima lettura della proposta di riforma;
- lo svolgimento di iniziative comuni su tutto il territorio nazionale coinvolgendo istituzioni locali, avvocatura, scuole, università, esponenti della società civile;
- una forma di protesta e di sensibilizzazione da organizzare in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2025;
- la creazione di luoghi di confronto e sinergia con le altre magistrature;
- il rafforzamento di una strategia comunicativa innovativa ed efficace anche mediante il supporto di esperti della comunicazione;
- il coinvolgimento delle istituzioni europee preposte al monitoraggio dell’indipendenza e imparzialità della magistratura, anche per attivare eventuali procedure di infrazione;
- l’indizione, in relazione all’iter parlamentare di discussione del DDL di riforma costituzionale, di una o più giornate di sciopero per sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli della riforma.>>.
Il Movimento Moccia per Monza, espressione attiva della società civile territoriale, esprime la propria piena disponibilità e ferma determinazione a
PARTECIPARE
al comitato operativo di cui al punto 1, e ad
ADERIRE
con vivo coinvolgimento alle iniziative di cui al punto 3.
INVITA
le formazioni politiche territoriali, strutturate o meno in partito, a condividere il presente documento (che verrà inviato all’ANM, ai partiti e movimenti attivi in Monza, ai gruppi consiliari monzesi, ai mezzi di informazione) sostenendone le ragioni e le prospettive operative.
SOLLECITA
i Gruppi consiliari presenti nel Consiglio Comunale di Monza a presentare ed approvare mozione che impegni l’Amministrazione Comunale di Monza a promuovere e sostenere iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza
PERCHE’SOLO UNA MAGISTRATURA INDIPENDENTE DAL POTERE POLITICO E’ GARANZIA DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DAVANTI ALLA LEGGE, DI DEMOCRAZIIA, DI GIUSTIZIA, DI LIBERTA’.
Movimento Moccia per Monza
Mail: movimentomocciamonza@gmail.com




